A 2 mesi il sonno del tuo bambino è ancora quello di un neonato: niente melatonina, nessuna distinzione tra giorno e notte, cicli brevi. I sonnellini possono durare 20 minuti come 3 ore, e le notti restano spezzate da risvegli frequenti, soprattutto per poppare. Rispetto alle prime settimane, però, il bambino regge un po' più a lungo da sveglio, e la finestra di veglia passa dai 45-60 minuti del neonato a 45-90 minuti. Sulle 24 ore dorme ancora tanto, circa 14-17 ore, di cui 6-8 di giorno.
Un esempio di giornata a 2 mesi
Prendila come ipotesi: a 2 mesi due giornate di fila raramente si assomigliano.
- 7.00: risveglio del mattino.
- Verso le 8.00: primo sonnellino, dopo una finestra corta di circa un'ora.
- A ogni risveglio: conta di nuovo 45-90 minuti, guardando il bambino più dell'orologio.
- Fine pomeriggio: l'ultima finestra della giornata può avvicinarsi ai 90 minuti prima della nanna.
Comincia il rituale (luce soffusa, coccola, ninna nanna) 10-15 minuti prima della fine prevista della finestra, e correggi a passi di 15 minuti.
I segnali da tenere d'occhio a 2 mesi
- Primi segnali di stanchezza: sguardo perso nel vuoto, calma improvvisa, movimenti più lenti. È il momento migliore per metterlo giù.
- Segnali più chiari: sbadigli, occhi strofinati, ricerca di contatto o di suzione.
- Sovrastanchezza: pianto, agitazione, schiena inarcata. Un bambino troppo stanco produce cortisolo e fa più fatica ad addormentarsi.
- Quando parlarne al pediatra: febbre, pianto che sembra di dolore, rifiuto di mangiare, respiro difficile o pause respiratorie nel sonno.
Domande frequenti
Quanti sonnellini fa un bambino di 2 mesi?
In genere 4-5 al giorno, di durata molto variabile: prima dei 3 mesi un sonnellino può durare da 20 minuti a 3 ore senza una logica apparente. È normale, e non serve cercare un orario fisso.
Il mio bambino di 2 mesi piange ogni sera: è stanchezza?
Può esserlo, se la finestra di veglia è stata superata: il pianto è un segnale di stanchezza tardivo. A questa età, però, molti bambini attraversano anche le coliche, che hanno il picco verso le 6 settimane e passano da sole verso i 3 o 4 mesi. In caso di febbre, vomito o pianto insolito, consulta il pediatra.
A 2 mesi bisogna già seguire degli orari fissi?
No. Prima dei 3 mesi il sonno non è ancora organizzato: non c'è distinzione tra giorno e notte e i cicli sono brevi. Conviene seguire la finestra di veglia e i segnali di stanchezza; orari più regolari diventano possibili verso i 3-4 mesi.
Fonti
- Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Linee guida su attività fisica, comportamento sedentario e sonno per i bambini sotto i 5 anni.
- American Academy of Pediatrics (HealthyChildren.org), Abitudini di sonno sane: di quante ore ha bisogno il tuo bambino?
- American Academy of Pediatrics (HealthyChildren.org), Il sonno del bambino.
- mpedia.fr (Association Française de Pédiatrie Ambulatoire), Coliche e pianto del lattante di 2 mesi: cosa fare?