Coliche del lattante: segnali, cause e come alleviarle

Pubblicato il 26 giugno 2026

In breveLe coliche del lattante sono episodi ripetuti di pianto intenso e agitazione in un bambino per il resto sano e ben nutrito. Iniziano nelle prime settimane, raggiungono il picco verso le 6 settimane e scompaiono da sole verso i 3 o 4 mesi. Nessuna causa unica né medicinale efficace: la risposta di riferimento è il conforto (portare in braccio, dondolio, massaggio della pancia, ambiente tranquillo) e la pazienza. Consulta un medico in caso di febbre, vomito, sangue nelle feci o se ti senti sopraffatto.

Ogni sera, alla stessa ora, il tuo bambino comincia a piangere senza che tu riesca a calmarlo. Si contorce, ripiega le gambe, diventa rosso, e niente sembra funzionare. Sei esausto, preoccupato, e ti chiedi cosa stai sbagliando. Buona notizia: probabilmente non stai sbagliando nulla. Il tuo bambino sta quasi certamente attraversando una fase di coliche del lattante. È intenso, ma è passeggero e senza pericolo.

Cosa sono le coliche del lattante?

Le coliche del lattante indicano episodi ripetuti di pianto intenso e agitazione in un bambino che per il resto è sano e ben nutrito. Queste crisi compaiono spesso a fine giornata o alla sera, e danno l'impressione che il bambino sia inconsolabile.

Durante una crisi, il tuo bambino può sembrare teso: viso rosso, pugni serrati, gambe ripiegate sulla pancia, schiena inarcata. Tutto questo impressiona, ma sono segnali di disagio, non di gravità.

Per molto tempo, le coliche sono state definite con la "regola del 3" (pianto per più di 3 ore al giorno, più di 3 giorni a settimana, per più di 3 settimane). Questa regola oggi è considerata superata: è troppo rigida e non riflette la realtà vissuta dalle famiglie. Ora si parla più semplicemente di bambini che piangono molto e a lungo, senza una causa medica identificabile.

Quando iniziano e finiscono le coliche?

Il calendario delle coliche è piuttosto rassicurante, perché è abbastanza prevedibile:

In altre parole, anche senza fare nulla di speciale, le coliche finiscono per passare da sole. Sapere che questa fase ha una fine spesso aiuta a tenere duro.

Quali sono le cause delle coliche?

È probabilmente la domanda più frustrante: non esiste una causa unica provata. Le coliche sono probabilmente legate a più fattori che si combinano.

Due piste ricorrono spesso:

Ciò che bisogna ricordare: le coliche non sono dovute a un errore dei genitori, né a un latte cattivo, né a una mancanza di amore. Colpiscono bambini perfettamente sani.

Come alleviare un bambino che ha le coliche?

Poiché nessun medicinale ha dimostrato di essere efficace nel neonato, sono le misure di conforto a costituire il riferimento. Non "guariscono" le coliche, ma aiutano a calmare il bambino crisi dopo crisi. Ecco i gesti più utili:

  1. Porta in braccio e coccola il tuo bambino. Il contatto rassicura. Il pelle a pelle, contro il tuo petto, è particolarmente calmante.
  2. Dondolalo dolcemente. Movimenti lenti e regolari, tra le tue braccia o camminando, possono calmare il pianto.
  3. Prova la presa a pancia in giù. Tieni il bambino disteso a pancia in giù lungo il tuo avambraccio, con una mano a sostenere la sua pancia. Questa posizione a volte allevia il disagio digestivo.
  4. Massaggia dolcemente la pancia. Con i polpastrelli, in movimenti circolari in senso orario, intorno all'ombelico.
  5. Crea un ambiente tranquillo. Abbassa le luci, riduci il rumore, limita le stimolazioni. Un bambino troppo sollecitato piange di più.
  6. Cura il ruttino. Durante e dopo la poppata o il biberon, prenditi il tempo di far uscire l'aria ingerita, dolcemente, per limitare i gas.

L'idea non è fare tutto in una volta, ma provare questi gesti per trovare ciò che calma meglio il tuo bambino.

Questo articolo è fornito a titolo informativo e non sostituisce un parere medico. Consulta il tuo medico o il tuo pediatra se il pianto si accompagna a febbre, vomito, sangue nelle feci, uno scarso aumento di peso, una sonnolenza insolita, o se ti senti sopraffatto o esausto. Questi segnali permettono di escludere una causa diversa dalle coliche.

Tenere il filo quando il pianto si ripete

Quando il bambino piange molto, si perdono rapidamente i punti di riferimento: "A che ora sono iniziate le crisi ieri?", "Erano più lunghe di prima?", "C'è un legame con le poppate?". Questo carico mentale è pesante, soprattutto quando sei esausto.

È proprio ciò che facilita Ambrette: progettata da veri genitori, l'applicazione ti permette di registrare in due gesti il pianto, le poppate e il sonno del tuo bambino. Visualizzi le tendenze su più giorni, il che aiuta a vedere le regolarità, a rassicurarti constatando che le coliche si attenuano, e a preparare un resoconto chiaro per il pediatra se una visita è opportuna. I tuoi dati restano tuoi, mai rivenduti.

Per approfondire, leggi anche i nostri articoli sui risvegli notturni del bambino, sul monitoraggio dell'allattamento e sulla check-list degli appuntamenti pediatrici.

Domande frequenti

Quanto durano le coliche del lattante?

Le coliche iniziano spesso nelle prime settimane di vita, raggiungono il picco verso le 6 settimane, poi si attenuano e scompaiono da sole verso i 3 o 4 mesi. È faticoso ma passeggero, e non ha alcuna conseguenza sulla salute del tuo bambino.

Quale medicinale dare contro le coliche del bambino?

Nessun medicinale ha dimostrato di essere efficace nel neonato. Il riferimento restano le misure di conforto: portare in braccio, pelle a pelle, dondolio dolce, massaggio della pancia, ambiente tranquillo. In caso di dubbio, chiedi consiglio al tuo pediatra prima di dare qualsiasi cosa.

Le coliche sono colpa dei genitori?

No, assolutamente. Le coliche colpiscono bambini sani e ben nutriti, senza che alcun errore dei genitori ne sia la causa. Sono legate a un sistema digestivo immaturo e al pianto normale dello sviluppo, non al tuo modo di fare.

Fonti

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